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« back | Data di pubblicazione: 19/07/2010

Insetti, animali e sole come non farsi rovinare le ferie


Insetti, animali e sole come non farsi rovinare le ferie

Dai colpi di caldo agli incidenti in acqua, dagli animali velenosi agli insetti, fino alle congestioni. Basta poco a rovinare un momento rilassante. Ma qualche accorgimento può evitare il peggio. Ecco quali

Qualche giornata al mare dopo un inverno faticoso. Ma anche in vacanza è bene ricordare una serie di regole per evitare imprevisti spiacevoli. Dai colpi di sole agli incidenti in acqua, dagli animali velenosi agli insetti, fino alle congestioni, sono molte le cose da tenere a mente per evitare di rovinarsi un momento rilassante.

Mare uguale sole e abbronzatura, ma è fondamentale esporsi in modo graduale. I raggi Uva invecchiano la pelle e gli Uvb scottano, per non parlare del rischio di melanoma che in Italia è aumentato del 15% in 10 anni. «Va evitato il sole dalle 11 alle 15 - spiega Giovanni Leone responsabile del servizio di Fotodermatologia del San Gallicano - I bambini fino a un anno devono stare sempre allŽombra, mentre fino a tre anni vanno protetti con una crema 50+, cappello e maglietta. Anche per adulti protezione adeguata e in base al proprio fototipo».

Chi ha pelle e occhi chiari (fototipo I e II), o molti nei o casi di tumori in famiglia, meglio usi creme protettive con fattori alti. Cautela per le donne incinte e per quelle che prendono la pillola, perché possono avere il melasma (la pelle si riempie di macchie). Il sole è un nemico anche di chi prende farmaci o antibiotici e in questi casi va chiesto consiglio a un medico». La crema protettiva deve essere abbondante e va stesa ogni due ore e dopo ogni bagno. Ma come affrontare unŽustione? «Con una crema lenitiva, uno spray di acqua termale, un dopo sole o va fatto un impacco di acqua. Nei casi gravi, quando si formano bolle, si può ricorrere a una crema cortisonica su consiglio di uno specialista», conclude Leone. Per evitare un colpo di sole, bere molta acqua. In caso di svenimento, rinfrescarsi e prendere un bicchiere di acqua e limone.

Contro il rischio di annegamento andrebbero ricordati i consigli dei genitori: entrare in acqua gradualmente e dopo i pasti aspettare 2-4 ore. Meglio nuotare in compagnia, evitare correnti forti, fare attenzione alle imbarcazioni e non tuffarsi soli di notte. Misure da seguire con maggiore attenzione se si decide di nuotare in mari tropicali, dove vivono animali più aggressivi e ci si può ferire con i coralli.

«Si può trovare in difficoltà anche chi sa nuotare bene. In caso di crampo bisogna cercare di massaggiare la parte colpita, - dice Maria Silvia Amaddii, medico della Federazione italiana pesca e attività subacquea - mettersi sul dorso e chiedere aiuto». Per gli sport subacquei è necessario essere in ottime condizioni fisiche. «LŽalimentazione deve essere leggera, mai da soli e sempre con pallone segnaletico. Chi va in apnea deve fare pause di sei minuti fra le immersioni, mentre con la bombola vanno rispettati i tempi di risalita. LŽazoto della miscela respiratoria entra nel sangue. Se la risalita è troppo veloce, non ha tempo di liberarsi lentamente e si rischia un embolo, una bolla di gas nel sangue».

Insidie anche da insetti o animali, pronti a rovinare una bella giornata. Se nei piedi entra la spina di un riccio si estrae con una pinzetta. «Se si viene a contatto con una medusa, una tracina o uno scorfano, buttare acqua salata calda sul punto - aggiunge Amaddii - Come misura precauzionale, tenere una bottiglia dŽacqua di mare nella sabbia calda. Dopo si può prendere un antistaminico o applicare ammoniaca. Se a colpire è uno scorpione, va fatta una puntura di cortisone per evitare uno shock anafilattico. Infine se si è punti da un ape o una vespa funzionano bene le punturine di Apis omotossicologica».

Resta un elemento da verificare, prima della partenza: la qualità delle acque della località scelta per la vacanza. «In Italia è facile regolarsi perché ci sono molti controlli - spiega Enzo Funari del dipartimento Ambiente dellŽIstituto superiore di Sanità - EŽ sconsigliabile fare il bagno dove cŽè un divieto di balneazione. La patologia principale che può colpire chi nuota in unŽarea inquinata è la gastroenterite, ma ci sono anche altre forme di malessere, come, ad esempio, i disturbi della respirazione».

Fonte: www.repubblica.it